Porto di Pra’: nessun allungamento di diga e banchine: focus sull’ottimizzazione e sulle opere di mitigazione e valorizzazione

Redazione

Giovedì 8 ottobre 2026, presso il Palazzo San Giorgio, la FondAzione PRimA’vera è stata ricevuta ufficialmente dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Un incontro istituzionale svoltosi nel salone di rappresentanza di Palazzo San Giorgio in un clima collaborativo e di dialogo costruttivo. Il Presidente di ADSP, avvocato Matteo Paroli, e il Segretario Generale, dottor Tito Vespasiani, così come i diversi dirigenti e funzionari presenti, hanno dimostrato sensibilità nei confronti delle istanze e delle necessità dei cittadini di Pra’, accogliendo e recependo con positività le proposte e le idee progettuali avanzate dalla FondAzione per quanto riguarda la mitigazione dell’impatto del Porto di Pra’. Nell’incontro la FondAzione è stata rappresentata dal Presidente, ingegner Alessio Ponte, e dal Direttore Editoriale di SuPRA’tutto, dottor Maurizio Barberis. Presente all’incontro l’ingegner Guido Barbazza, manager con esperienze internazionali e competenze nel settore marittimo-portuale.

Nell’ambito dell’incontro è stato confermato che il Piano Regolatore Portuale (PRP) in elaborazione non prevede alcun allungamento delle banchine del Porto di Pra’, quindi non saranno montate nuove gru a ponente del “pennello”, tantomeno sono previste modifiche allo stesso pennello e alla diga foranea. Gli interventi futuri in fase di valutazione riguardano esclusivamente possibili ampliamenti della scogliera e dei piazzali ad essa retrostanti nella zona di ponente del Porto di Pra’, (aspetto che la FondAzione si è riservata di valutare più approfonditamente prima di commentare) con l’obiettivo di trasferirvi le ingombranti pile di container vuoti di Nuovo Borgo Terminal Container, che proprio la FondAzione PRimA’vera, in un documento progettuale del 2017, aveva previsto di rimuovere e riposizionare nelle aree portuali adiacenti al depuratore di Pra’, all’epoca inutilizzate. Ciò anche in considerazione del rischio potenziale di caduta di tali container sulla passeggiata ciclo-pedonale in caso di fenomeni atmosferici violenti quali le trombe d’aria, come peraltro già accaduto tre volte, fortunatamente senza danni a persone. Con l’occasione la FondAzione PRImA’vera ha espresso ferma e assoluta contrarietà ad eventuali ipotesi di spostamento dei depositi chimici di Multedo al Porto di Pra’, ipotesi che peraltro non sembra registrare molti “fan”, anche nella stessa ADSP. Nel corso dell’incontro sono state discusse nel dettaglio le numerose proposte progettuali sviluppate anni negli anni scorsi dalla FondAzione. In particolare sono stati recepiti, e fanno parte degli studi e valutazioni del Piano Regolatore Portuale, il prolungamento delle dune alberate e della passeggiata ciclo-pedonale lungo il lato di levante della piattaforma portuale di Pra’ (per una estensione incoraggiante ma che la FondAzione ha chiesto di estendere ulteriormente lungo tutta la lunghezza della piattaforma, con la sola eccezione delle aree operative portuali del “dentino”) e la realizzazione del collegamento/ponte ciclo-pedonale sul canale di calma.

Un momento centrale dell’incontro è stato quando l’ADSP, su sollecitazione della FondAzione, ha dichiarato l’intenzione di attivarsi con RFI, in sinergia con la FondAzione stessa, per accelerare lo spostamento a mare del tratto di linea ferroviaria GE-XX Miglia tra il torrente Branega e il rio San Giuliano, nella porzione di ponente del territorio praese, condividendo l’importanza del progetto “Ridiamo il mare a Pra’-Palmaro” – “Pinqua”. Progetto sviluppato concettualmente dalla FondAzione PRimA’vera con l’Università di Genova, Comune e tessuto associativo locale e che, con la sua “lama d’acqua” potrebbe fungere anche da elemento di circolazione di acqua marina nel Canale di Calma di Pra’, tematica che ADSP ha iniziato a studiare tecnicamente. La FondAzione ha anche proposto di realizzare “dune artificiali” di copertura parziale verso monte del parco ferroviario merci “Pra’ Mare” e schermatura dei rumori emessi verso le abitazioni e ville che si affacciano lungo la via Pra’ e che potrebbe anche consentire di aumentare gli spazi disponibili per la futura passeggiata. Un ulteriore punto di discussione è stata l’opzione di realizzare una zona balneare in acqua di mare per “ridare una spiaggia a Pra’”, anche in considerazione di idee progettuali già in valutazione sul tema da parte di ADSP. L’incontro si è concluso, dopo la consegna da parte della FondAzione dei file di dettaglio delle varie proposte progettuali e dell’invito al Presidente Paroli a venire a Pra’ per un sopralluogo congiunto delle zone su cui intervenire, con la reciproca disponibilità e intenzione di continuare la collaborazione e le interlocuzioni, anche di natura tecnica, in modo da recepire quanto più possibile le esigenze e le richieste dei cittadini di Pra’. L’obiettivo condiviso è quello di realizzare finalmente la visione di Porto di Pra’ “porto amico”, integrato in modo sostenibile e “win-win” con la delegazione praese, completando finalmente le opere di mitigazione dell’impatto portuale e di recupero e valorizzazione del territorio.

2 Comments

  1. È confortante sapere che non ci saranno ampliamenti del Porto e soprattutto che si continuerà con le opere di mitigazione. È anche molto importante averee la collaborazione di Autorità Portuale per spingere RFI a spostare i binari il prima possibile.

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