Il ponte che non c’è di via Arenile di Pra’

Maurizio Barberis 

Subito a ridosso, lato mare, del nuovo tratto di passeggiata ciclo-pedonale che collega largo Pontile al Castelluccio di Pra’, cioè in “via Arenile di Pra’ “, tra l’Isola Ecologica di Pra’ e le nuove casette dei pescatori c’è un “ponte che non c’è”: il ponte carrabile a mare sul rio San Michele. Comparso ai tempi della discarica portuale che inghiottì la spiaggia antistante e gli stabilimenti balneari limitrofi, è stato realizzato in maniera sommaria con una soletta in travetti prefabbricati in cemento armato coperto da una lamiera grezza di acciaio, che sembra quasi buttata lì per caso.  Sprovvisto di un guard-rail di protezione verso mare, ha ringhiere parapetto improvvisate, sbilenche e danneggiate/deformate.  Nelle sue vicinanze sono presenti zone completamente senza protezioni che si affacciano su dislivelli di diversi metri, quindi con seri rischi di caduta per i numerosi passanti, principalmente frequentatori delle associazioni sportive ILVA e Il Pontile. Situazione già critica e che peggiorerà, e di molto, per quanto riguarda la sicurezza, quando inizieranno i lavori per la realizzazione della nuova Marina del Castelluccio.  Infatti, proprio su quel “ponte di nessuno”, a quanto si dice mai sottoposto a collaudi formali tantomeno a verifiche e manutenzioni, sprovvisto di segnaletica indicante la sua massima portata, transiteranno numerosi automezzi pesanti con carichi gravosi. Voci informali riportano che nel 2024/25 l’allora Presidente del Municipio Ponente, Ingegner Guido Barbazza, attraverso atti  formali, <<segnalò la cosa agli organi competenti e responsabili del Comune di Genova chiedendo verifiche e azioni di manutenzione straordinaria di riconduzione alla sicurezza e al decoro sia del ponte sul rio San Michele sia delle aree limitrofe, magari cogliendo l’occasione dei cospicui fondi resi disponibili per la realizzazione dei nuovi accosti per i pescatori>>. Ma nulla venne poi fatto in merito dal Comune e tantomeno dall’amministrazione municipale succeduta dal giugno 2025. Sarebbe ora di farlo, e con urgenza, prima che qualcuno si faccia male.

Il ponte sul rio San Michele

1 Comment

  1. Quanta incuria e negligenza rileviamo….meno male che c è SupraTutto a rammentare ma è cmq uno schema mentale di ignavia….anche al Comune….ci sono i vicoli che sono terra di nessuno. Triste….

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