Domenica calcistica del 4 ottobre 2026

Redazione sportiva

Olimpic 1971 vs Campese F.B.C. 1 – 0
Marcatore: Pollarolo
Prima vittoria stagionale e tre punti importanti al termine di novanta minuti combattuti ed equilibrati.
L’Olimpic, in formazione rimaneggiata, si è presentato con 9 fuori quota nei 20 convocati, di cui 6 cresciuti nel nostro vivaio. A decidere la gara il gol di Pollarolo, classe 2007 e prodotto del  settore giovanile.
Da sottolineare anche l’esordio in Prima Squadra di Lorenzo Mondanelli, classe 2008, che ha percorso con i colori  dell’Olimpic tutta la trafila, dai Piccoli Amici fino alla Promozione.
Una partita molto tirata: la Campese ha avuto le sue occasioni e un eventuale pareggio non sarebbe stato immeritato, ma allo stesso tempo l’Olimpic ha avuto diverse opportunità per chiuderla sul 2-0. Due reti annullate per fuorigioco, una delle quali apparsa molto dubbia, e altre due azioni fermate per offside con i nostri giocatori lanciati verso la porta.
Alla fine, come dice il Presidente Danilo Camino :«resta una vittoria importante, conquistata con carattere da un gruppo molto giovane. Tre punti che danno fiducia e premiano il lavoro dei ragazzi e di mister Berogno, in una giornata che conferma ancora una volta il valore del percorso portato avanti con il nostro settore giovanile».

Baia Alassio Auxilium – Praese 1945 0-1 Marcatore: Scarfò
Importante vittoria in trasferta per la Praese.
Grande soddisfazione da parte del Direttore Sportivo Fabrizio Fileni: «È stata una gara diversa dalle precedenti, affrontata contro una squadra allestita per essere una delle protagoniste del campionato. I ragazzi hanno sfoggiato una prestazione fatta di sofferenza e cinismo. Continuiamo a mettere fieno in cascina per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati».

Ceis Genova Sport – Prà Folgore 1-7
Goleada della nuova compagine praese nel match di Coppa Italia di Terza Categoria. Una larga vittoria che dovrebbe garantire il passaggio del turno grazie alla differenza reti.
Il direttore sportivo Pier Recagni commenta così la gara: «Partita comunque sofferta: sapevamo già di dover fare molti gol per passare il turno e dal punto di vista psicologico abbiamo un po’ patito questa pressione».
Un brutto episodio ha però segnato la giornata, come sottolinea lo stesso Recagni: «Vorrei far notare quanto accaduto al nostro capitano, Andrea Cisternino, rimasto a terra per 49 minuti in attesa dell’ambulanza. Una situazione imbarazzante. Durante i solleciti mi è stato persino risposto al telefono: “Tanto è solo il braccio”. Invito chi si trova dall’altra parte del filo a immedesimarsi in chi soffre prima di dare risposte di questo tipo».

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