Serre sul mare ‘calde’ in Autunno

Giuseppe Bruzzone 

Da quindici anni la Regione Liguria in autunno promuove e organizza ‘Fattorie Didattiche Aperte,’ dove trenta tra aziende agricole e ittiturismi liguri, aprono le proprie porte al pubblico sabato 3 e domenica 4 ottobre per la quindicesima edizione di Fattorie Didattiche Aperte, con laboratori gratuiti, visite guidate ed esperienze dedicate alla conoscenza del mondo agricolo, della pesca, degli animali, delle produzioni locali e dei cicli naturali. Di queste una partecipante è stata l’ azienda agricola Serre sul Mare (in Salita Rolando Ascherio, 3A a Genova Pra’) sabato 3 ottobre ha aperto le porte al pubblico per l’evento ‘Serre Aperte’ per scoprire da vicino le origini e i segreti di uno dei prodotti simbolo del nostro territorio: Il Pesto di Pra’. L’evento si e svolto in due turni di visita (della durata di circa 2 ore ciascuno): dalle ore 10:30 fino alle 13:30, Nella bella mattinata di sabato 3 ottobre un gruppo composto da persone di ogni età è stato accolto da Monica e Mattia dopo di chè portati a visitare l’ impianto produttivo, guidati da Giorgia l’ agronoma dell’azienda in un giro completo dentro le serre verdi di basilico seguendo il ciclo dalla semina al raccolto e al confezionamento in diverse linee: per la vendita ai negozi e supermercati e la linea di produzione del pesto La visita si è conclusa con una prova di pesto al mortaio: istruiti magistralmente da Mattia una decina tra bimbi e genitori si sono cimentati in coi pestelli e i mortai alla fine divenuti tutti verdi con l’ aria circostante profumata dal pesto. In chiusura, l’ assaggio…del pesto; un momento conviviale con un bel piatto di trofie condito col pesto delle serre di Pra’. Una settimana dopo cambio di ambiente: dopo le visite la prima serra ha visto posizionate un centinaio di sedie, venerdì 9 ottobre è ritornato per il quarto anno il Teatro Pubblico Ligure, una impresa teatrale impegnata in rappresentazioni teatrali nazionali e internazionali, festival, mostre d’ arte con l’ intento di valorizzare i beni artistici e paesaggistici della nostra Liguria. Da quattro anni usano un palcoscenico unico al mondo: una “stuffa” (così a Pra’ chiamiamo la serra), sulla collina sovrastante l’abitato di Sapello, una serra del basilico che la famiglia Ferrari e Bruzzone mette gentilmente a disposizione. All’interno della serra alle ore 20,30 il patron di casa: Stefano Bruzzone e l’ideatore della serata, il regista Sergio Maifredi, sulla scia delle precedenti manifestazioni chiamate ‘Pellegrinaggi metropolitani, passi parole e musica per rammendare i margini’ hanno salutato il pubblico presentando lo spettacolo: Sinfonia per una grande città, la città che incanta. La maga Circe-Canto X Odissea. Una performance nientepopodimeno di Paolo Rossi (non il calciatore) accompagnato da Emanuele Dell’Aquila alla chitarra. Paolo Rossi da Monfalcone (1953), milanese di adozione, comico cabarettista attore teatrale e di cinema, autore radiofonico e televisivo, pure cantante al festival di Sanremo, ha raccontato l’ avventura di Odisseo (noi lo chiamiamo Ulisse) che dopo una tempesta di nove giorni sfugge ai giganti Lestrigoni sbarca con i superstiti sull’ isola della maga Circe, che trasforma gli uomini in porci facendo loro perdere la memoria per il ritorno. Odisseo riuscirà poi a liberare i suoi compagni ed a riprendere il viaggio verso Itaca. Paolo Rossi trae spunto da questo canto per commentare con ironia le donne dell’Odissea. Una bella recita in un palcoscenico inedito dentro la serra a Pra’; parole con musiche di un artista che ha dilettato circa cento cinquanta spettatori divertiti, usciti col sorriso sulle labbra con in testa le sue battute. Alla fine dello spettacolo assieme agli spettatori l’ attore ha gustato le trofie al pesto, offerte da ‘Serre sul Mare’ un’ azienda che porta il nome di Pra’ anche nella…Milano di Paolo Rossi.

 

1 Comment

  1. Che belle feste che organizzano sempre e Giuseppe fedele cronista ne descrive ogni particolare con perizia ed affetto.di genuino praino
    !!!saluti a Francesca e Stefano

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