Laura Viotti
Finalmente uno spazio dedicato alla sgambatura dei cani a Pra’. In via della Torrazza ha recentemente aperto Area Verde&Relax.
Grazie all’intraprendenza e alla passione di Fabiana Ghiglione – fondatrice, consulente individuale, educatrice e istruttrice cinofila qualificata affiliata Ficsspro, in possesso di un Master universitario di primo livello in Istruzione Cinofila presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Pisa – viene offerta la possibilità di comprendere a fondo il linguaggio e il comportamento di una specie che ci è così vicina.
Il centro cinofilo comprende tre campi diversi ed è accessibile su prenotazione a uso esclusivo. È possibile, se lo si desidera, condividere l’ingresso con un cane già amico oppure con più esemplari appartenenti allo stesso proprietario.
Fabiana ci tiene a precisare: «Il nostro approccio non punta alla semplice obbedienza o ai classici esercizi come “seduto”, “terra”, “resta” o “al passo”. Pensiamo che vivere con un cane significhi soprattutto imparare ad avvicinarsi al modo in cui sente e percepisce il mondo un’altra specie, conoscendone i bisogni, l’etologia e la comunicazione. Per questo cerchiamo di aiutare le persone a comprendere il linguaggio e il comportamento dei cani. L’obiettivo è favorire la comprensione e l’affiatamento tra cane e umano, per una convivenza serena in famiglia e nella società, sempre nel rispetto della diversità di specie e dell’individualità di ogni animale».
L’iniziativa privata colma un vuoto avvertito sul territorio, a fronte dei tempi d’attesa amministrativi da parte delle istituzioni locali. Come riferisce una lettrice e residente della zona: «Siamo andati in commissione municipale e ho chiesto personalmente, per Villa Fiammetta, di estendere l’area cani con un ampliamento verso sud. Gli amministratori avevano detto che avrebbero preso in considerazione l’idea e mostravano interesse. Ad oggi, tuttavia, non si hanno novità concrete: tante ipotesi sul tavolo per diversi quartieri, ma nei fatti la programmazione sembra slittare anche al 2028».
Ben vengano, dunque, le iniziative e gli investimenti dei privati a supporto della comunità e degli animali.



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