Paupisi a Pra’ e i Liguri nel Sannio

Giuseppe Bruzzone

Negli ultimi giorni di luglio sui muri degli annunci mortuari è comparso un  annuncio a seguito di un funerale di un praese parrocchiano di S.M. dell’ Assunta.            E’ rivolto a un parente del deceduto: il Presidente del Consiglio Comunale di Paupisi; tutti i dipendenti comunali si stringono al loro Presidente per la perdita dello zio praese. Mi ha incuriosito; è firmato dal Sindaco e in bella vista compare uno stemma coloratissimo del Comune di Paupisi, rappresenta una torre nel ciel azzurro con tanto colore di giallo e verde; i colori della Praese.                Il nome Paupisi non l’ ho mai sentito, ne mai letto casualmente.                              Citato in Wikipedia ma anche nella mia enciclopedia Motta: il paese a 350 m. s.l.m. di 1400 abitanti, è abbastanza lontano da Pra’, dista circa 750 km. E’ in provincia di Benevento nella zona del Sannio, una zona montana della regione Campania tra le provincie di Avellino, Benevento e il Molise. E’ l’ area dove vivevano i mitici Sanniti, quelli delle ‘Forche Caudine’, un popolo indomito che resistette strenuamente ai Romani. Furono sconfitti soltanto dopo tre sanguinose guerre alla fine del 290 a.c.                                                    Anche i nostri antenati liguri non erano da meno, i più antichi abitatori dell’Italia, un popolo di pastori e guerrieri che vivevano su terre comprese dal fiume Rodano al fiume Arno, nella penisola italica prevalentemente sugli Appennini liguri e apuani e la Lunigiana. I Romani, potenza egemone della penisola italica dopo aver sconfitto i Sanniti, e conquistato la Campania si rivolsero verso nord arrivarono al confine delle terre liguri; praticamente i territori sotto la provincia di La Spezia. L’inizio delle guerre romano-liguri risale al 237 a.C; i Romani ingaggiarono lunghi combattimenti senza risultati, volevano arrivare in una zona sotto La Spezia per fondare il porto che sarà poi di Luni, una base navale e commerciale strategica per le flotte verso la Liguria e le Gallie.                                        Nel 180 a.C i Liguri apuani si arresero, ma i Romani per costruire Luni e non aver fastidi dagli indomiti guerrieri decisero di deportarli dove ?                                              Nella regione del Sannio; ricco di boschi che poteva essere ripopolato dai Liguri essendo anche bravi boscaioli, abituati alla montagna.                                                            Dopo il 180 avanti Cristo i Romani secondo quanto scritto dallo storico Tito Livio deportarono circa 47 mila Liguri Apuani, uomini con le loro donne e bambini, condotti in diverse fasi, una parte viaggiò per mare sbarcando a Napoli e parte per terra; quasi 625 km!  Così la città di Luni e il porto furono edificati nel 177 a. C. senza nessun disturbo. Dopo diverse campagne militari i Liguri verso il 155 avanti Cristo si arresero diventando poi cittadini latini.        Nel 2020 l’ Università di Pisa avviò una ricerca su  un campione di 500 abitanti della provincia di La Spezia e di Benevento e i risultati dell’analisi del DNA, estratto dal loro sangue hanno confermato la parentela tra i due popoli: si tratta di una prova biologica, le due popolazioni si unirono e mescolarono i rispettivi patrimoni genetici di cui, ancora oggi, si conservano delle tracce.                                                                  Perciò noi di Pra’ dopo il manifesto del comune di Paupisi prima di dare ai campani del ‘furestu’ chiediamo se provengono dal Sannio: se sì sono nostri cugini, anche se non parlano ligure come quelli di Carloforte e Calasetta in Sardegna, ma questa è un’ altra storia.

 

2 Comments

  1. Una storia molto interessante. Non conoscevo questa vicenda della “deportazione” di un folto gruppo di Liguri nel Sannio e quindi della successiva parentela con quelle popolazioni. Grazie per questo articolo che ci ha fatto approfondire un pezzo della storia dei nostri antenati.

  2. Una storia sorprendente che Giuseppe ci ha svelato, citata da uno dei più grandi storici romani: una gran numero di liguri che hanno ripopolato una zona dove i romani fecero ‘tabula rasa’. Ha ragione Giuseppe prima di dare del ‘furesto’ a un campano chiedere se viene dal Sannio

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