A settembre, presso la Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE), sono ripartiti gli eventi con un ricco programma annuale

Giuseppe Bruzzone

La vecchia stazione ferroviaria di Pra’ definita ora CTE (Casa delle Tecnologie Emergenti- Opificio Digitale della Cultura), è una struttura che ospita l’ insediamento creato dal Comune di Genova grazie ad un finanziamento di 400.000 euro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). L’ Opificio di Pra’ CTE Genova in Via Prà 39 è il settimo in Italia, prima di questo sono stati aperti gli Opifici di: L’Aquila, Bari, Matera, Prato, Roma, Torino La missione dell’Opificio è quella di lanciare delle start-up di giovani che lavorando in gruppo su postazioni telematiche high-tech, supportati dai vari istituti tecnologici svilupperanno progetti in un piano di scansioni 3D dei musei genovesi per attuare la valorizzazione digitale di questi centri culturali, anche nello sviluppo ed erogazione di corsi di formazione sulle nuove tecnologie al servizio delle imprese del territorio genovese, delle scuole di Pra’ e del territorio e per privati cittadini. Una attività collaterale è quella di divulgare i diversi musei nell’area del genovesato e altre realtà del territorio. Stazione Futuro 2026 dopo il periodo estivo è ripartita alla CTE nella vecchia stazione di Genova Pra’ con due serate il 18 e 19 settembre dalle ore 20. Promossa dal Comune di Genova – Genoa Municipality ideata e realizzata da Job-Centre e Fondazione Symbola, in collaborazione con Civ Pra’ Insieme e Municipio VII Genova Ponente. Stazione Futuro ha trasformato l’ex stazione ferroviaria di Prà in uno spazio aperto all’incontro con ’Idee per la cultura e la città’ ad ingresso libero e gratuito. Nelle due serate Chiara Orsetti, giornalista attenta ai temi della cultura e del territorio ha introdotto e intervistato i relatori con quesiti appropriati sul mondo dell’ IA in ambito artistico. Venerdì 18 settembre nella vecchia stazione aperta dalle 20, il pubblico, specie i giovani ha potuto visitare gli spazi della CTE e sperimentare le installazioni interattive sviluppate dal Centro Internazionale di Ricerca Casa Paganini InfoMus. Sul palco in esterno alle ore 20.30 una performance di Alex Braga, da Novara nato nel 1976, conduttore radiofonico e televisivo, inizia a Videomusic nel 1995 per passare poi a ideare e condurre programmi musicali in Rai in radio e televisione. Docente in Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma e IULM di Milano. ‘We Are Technology’, il titolo del suo intervento un approfondimento sul mondo dell’IA. un’esperienza tra arte, musica e Intelligenza Artificiale per riflettere sul rapporto tra essere umano e tecnologia. L’ intervallo tra la relazione e il momento musicale è stato allietato da un delizioso buffet del Forno Rocco di Pra’, come anche nella seconda serata. Dopodichè a seguire alle ore 22 il complesso dei West Riviera, quattro giovani savonesi in Concerto live tra sonorità soul, funk e rhythm & blues, ha chiuso la serata tra gli applausi. Sabato 19 settembre l’ incontro con il duo dei musicisti genovesi Pivio (Roberto Pischiutta) & Aldo De Scalzi; i due hanno dato vita a un sodalizio artistico componendo più di 200 colonne sonore per film, lungometraggi e serie TV, vincitori di: il David di Donatello, Nastri di argento, e Globi d’ oro ricordando la prima colonna sonora del 1997 per ‘Il Bagno turco’ di Ferzan Ozpetek. Hanno intrattenuto piacevolmente il numeroso pubblico in: ‘L’evoluzione della musica per il cinema’. Dall’avvento del digitale ai giorni nostri, un percorso attraverso 30 anni del sodalizio, un racconto sull’evoluzione della composizione per brani e immagini, dalle prime tecnologie digitali alle trasformazioni più recenti con l’ ausilio dell’IA. Alle 22 chiusura della serata con: Caretta Big Band, una band di più di venti giovani musicisti in un concerto brioso di brani jazz, pop, e nuovi brani inediti di loro composizione. In finale Aldo de Scalzi (fratello di Vittorio de Scalzi fondatore dei New Trolls) si è unito alla Big Band in un applauditissimo bis. Due interessanti serate hanno concluso la terza edizione di Stazione Futuro 2026, un appuntamento che ha trasformato la zona antistante la vecchia stazione di Genova Prà in un luogo di incontro tra innovazione, cultura, ricerca, partecipazione e convivialità. Nei due giorni un eterogeneo pubblico di: famiglie, giovani, curiosi e appassionati hanno condiviso esperienze, sperimentato nuove tecnologie e riflettuto sul ruolo dell’ IA. Grazie alla Casa delle Tecnologie Emergenti, Civ Pra’ Insieme, e Municipio VII Genova Ponente, gli spettatori davanti alla vecchia stazione in un’ ora hanno potuto scoprire e conoscere come l’ IA può creare e trasformare il mondo artistico… e portato a Pra’, dei personaggi di gran rilievo artistico. Al CTE la stagione è iniziata, dopo questi primi incontri in cartellone in programma altri momenti di confronti ed esperimenti, da non mancare! Pronti da novenbre con : ’Viaggio nelle arti’ Il percorso si sviluppa in appuntamenti mensili che collegano il passato al contemporaneo attraverso esplorazioni e attività pratiche con strumenti digitali gratuiti: Primo appuntamento mercoledì 11 novembre ore 15.00 Architettura: dal Tempio Greco al Grattacielo            Dicembre Pittura: Dalla Pittura Rupestre al Pixel e all’AI  Gennaio Scultura: Dal Marmo di Michelangelo al Modello 3D              Febbraio  Musica: Dall’Orchestra Classica al Suono Digitale   Marzo Poesia e Letteratura: Dall’Epos Antico al Visual Storytelling  Aprile Danza e Arti Performative: Il Corpo in Movimento nello Spazio Digitale    Maggio Cinema e Arti Visive in Movimento: dalla Lanterna Magica al Virtual Tour

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*