A Pra’ la nuova casa delle cooperative dei pescatori “sfrattate” da Multedo Borriello: “un occasione per il rilancio e lo sviluppo della pesca locale” Barbazza: “ora si rifiniscano bene le aree circostanti”

Maurizio Barberis

Dopo anni di spostamenti tra Sestri Ponente e Multedo, le cooperative “Varazze Pesca”, “San Leonardo” e “Sole” hanno finalmente trovato una sede stabile a Pra’. Le tre realtà, che riuniscono una decina di pescatori professionisti, sono espressione di famiglie storiche della pesca genovese legate da generazioni al mare e alle sue tradizioni e diversi loro associati risiedono proprio a Pra’. La nuova sede praese, sita subito a levante della foce del rio San Michele, è stata realizzata a cura del Comune di Genova e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale per liberare le aree attualmente occupate dai pescatori tra Sestri Ponente e Multedo, per necessità relative al ribaltamento a mare del cantiere navale Fincantieri. Nell’ambito del progetto sono stati realizzati tre accosti in cemento armato ognuno dotati di area e attrezzature per alaggi/vari e lavorazioni, gru da 1 ton. e casette in legno. Altrettante casette in legno di ottima fattura sono state realizzate in un’area sopraelevata adiacente alla nuova passeggiata ciclopedonale dotata di attrezzature per il fitness outdoor realizzata su iniziativa e cura della precedente amministrazione municipale presieduta dall’ingegner Guido Barbazza per recuperare e valorizzare l’imbarazzante e degradata area dell’ex-sedime ferroviario che deturpava l’area da una ventina di anni, che è ora una gradevole e sicura connessione tra largo Pontile e il Castelluccio di Pra’. Con l’occasione è stata anche ripulito e messo in sicurezza l’alveo del torrente, realizzando anche un apposito passaggio di accesso per futuri interventi di manutenzione. A sottolineare l’importanza di questo risultato è la dottoressa Daniela Borriello, Presidente Nazionale di Coldiretti Pesca, che considera l’operazione <<non un semplice ri-collocamento di attività ma un’occasione per il rilancio e lo sviluppo della pesca locale>>. In occasione del sopralluogo, effettuato il 25 settembre u.s., a lavori praticamente completati, con la partecipazione di Simone Tringali della Cooperativa Varazze Pesca, la Presidente Borriello ha colto l’occasione per ricordare il ruolo avuto dall’ingegner Guido Barbazza quando era Presidente del Municipio VII Ponente: «Anche grazie al suo interessamento e al suo impegno, le cooperative hanno finalmente un luogo moderno e ben attrezzato dove poter svolgere la loro attività». Guido Barbazza ha dimostrato soddisfazione <<per l’accoglimento delle richieste a suo tempo avanzate come Municipio, in particolare l’aggiustamento del posizionamento delle casette in modo tale da non pregiudicare il percorso della nuova passeggiata ciclo-pedonale litoranea che, attraverso una apposita passerella, dovrà collegare la Passeggiata Cantieri Navali Praesi con il nuovo porticciolo della Marina di Castelluccio e la realizzazione di qualità delle casette, in legno e con disegno compatibile e in linea con le altre costruzioni simili già costruite sulla Fascia di Rispetto di Pra’>>. La nuova sede non sarà soltanto un punto di riferimento per i pescatori. Il progetto guarda infatti anche alla valorizzazione del pescato locale e alla possibilità di creare un rapporto ancora più diretto tra chi il pesce lo pesca e chi lo porta in tavola. Tra le attività previste ci saranno infatti la vendita diretta del pesce appena pescato, l’ittiturismo e la ristorazione. Un progetto che potrebbe quindi rappresentare un’opportunità non soltanto per i cittadini di Pra’, ma per tutto il Ponente genovese, e oltre, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino il lavoro dei pescatori e, allo stesso tempo, di acquistare e gustare prodotto fresco locale. Un’iniziativa che potrebbe incontrare l’interesse di tanti cittadini e, in particolare, degli amanti del pesce appena pescato e della cucina legata ai prodotti del mare. Per Pra’ si apre così una nuova prospettiva legata al mare, alla pesca e alle tradizioni locali, che tra le varie cose va a riqualificare un tassello di territorio lasciato colpevolmente nell’incuria e nel degrado fino dai tempi della discarica per il Porto di Pra’. Unica nota negativa a margine è la pessima situazione nella quale sono state lasciate le aree limitrofe alle casette delle aree adiacenti alla nuova passeggiata, per le quali Guido Barbazza sottolinea la <<necessità di rifiniture di qualità per eliminare anche gli ultimi metri quadri di territorio degradato>>. Non è infatti ammissibile che un progetto del genere lasci attorno aiuole spoglie, tratti di suolo non asfaltato, impiantistica non propriamente finita, jersey di cemento abbandonati, imbrattamenti, rifiuti, spazzatura e detriti in quantità come è risultato nell’ambito del sopralluogo.

 

 

 

1 Comment

  1. Bene… Un ritorno al passato e alla storia di Pra’, legata indissolubilmente alla pesca e al mare. Come dimenticare lo storico Mercato del Pesce? Adesso però è indispensabile comperare questa fase sistemando in maniera decorosa anche le aree circostanti e poi subito la passerella sul Rio San Michele affinché finalmente la Passeggiata lungo il Canale sia collegata al Castelluccio di Pra’, come lo era sempre stata la nostra spiaggia. Interessante l’idea della vendita diretta del pescato e soprattutto l’ipotesi di avere dei punti di ristorazione. Credo che se Pra’ potesse avere più autonomia di decisione le cose per noi Praesi andrebbero molto meglio.

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