Rinasce la storica Pra Folgore: un progetto giovane e sociale pronto al debutto in Terza Categoria

Maurizio Barberis

​Grande entusiasmo al Campo Sportivo di Pra per la presentazione ufficiale della rinata Pra Folgore. Un progetto calcistico che affonda le radici nella delegazione e che nasce con un obiettivo chiaro: rimettere i giovani al centro, non solo sul terreno di gioco ma anche nella vita societaria. La nuova dirigenza punta infatti su una gestione moderna e partecipativa, dove i calciatori sono coinvolti a 360 gradi per far crescere la squadra sia dal punto di vista sportivo sia da quello sociale.
La sfida è appena iniziata e la società lancia un appello chiaro al quartiere: «Vogliamo farci conoscere e speriamo di cuore di avere l’approvazione e il sostegno della delegazione, perché solo con il supporto del territorio questo progetto può vivere e durare nel tempo. Chiunque sia interessato ad aiutarci e a sposare la nostra causa sarà accolto a braccia aperte».
A guidare il gruppo dalla panchina sarà il tecnico Luciano Ricagni, che sottolinea il forte legame dei ragazzi con il territorio:
«Siamo una squadra giovanissima. Questo progetto è nato per tenere insieme un gruppo di ragazzi che gioca insieme già da diversi anni, che appartiene a questa delegazione e che qui vive la propria quotidianità. È proprio per questo che vogliamo farci valere e dare il massimo per Pra. Sarà il campo a parlare, ma l’entusiasmo e il gruppo sono quelli giusti».
​Sulla stessa linea il Direttore Sportivo, Pier Ricagni, sollevato per la conclusione dell’iter burocratico e focalizzato sulla stagione alle porte: «Incrociate le dita e finite le pratiche burocratiche, ora la parola passa al rettangolo verde: solo il campo può e deve giudicare chi siamo. Abbiamo assemblato il gruppo giusto per disputare un campionato divertente, sono davvero fiero di questi ragazzi».
L’anima e il motore di questa rinascita portano il nome della presidentessa Irina Caruso e di suo marito Franco Caruso. Imprenditori locali e proprietari della Elettroimpianti 1992, i coniugi Caruso hanno deciso di sposare e finanziare questa avventura, pronti ad accompagnare i giovani di Pra nel loro primo e attesissimo campionato di Terza Categoria.
​Il calcio dilettantistico del ponente ritrova così una matricola storica, mossa da una passione pulita e dal forte senso di appartenenza a una comunità che, adesso, è chiamata a fare il tifo per i suoi ragazzi.

 

1 Comment

  1. Una bella avventura sportiva. La Pra’ Folgore rinasce… Quanti ricordi ci legano a questo nome…primo fra tutti il nostro mitico e indimenticabile don Giorgio.

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