Giuseppe Bruzzone
La Scuola e Banda Musicale di Pra’ Carlo Colombi conosciuta a Pra’ come ‘Banda’, si è qualificata per il secondo anno consecutivo nel Bando indetto dal Comune ‘Genova Città dei Festival’ con la manifestazione ‘PRA’ JAZZ’MUSIC FESTIVAL seconda edizione. Lo staff ha ideato quattro incontri musicali il 4-5-11 e 12 settembre, all’Arena Colombi, nella sede storica di Salita Cappelloni 1A, (fondata il 31 ottobre 1869) alle ore 21.00, con un cast eccezionale: quattro formazioni di jazzisti del mondo artistico genovesi di gran livello. I concerti a ingresso gratuito sono stati aperti nelle quattro serate da Antonello Botta segretario della Banda che ha dato inizio alla serate porgendo i saluti al pubblico spiegando il bando e l’ ideazione delle quattro serate, i programmi futuri della Scuola e Banda e descrivendo brevemente la missione del Comitato Culturale Praese, i risultati dell’anno, invitando il pubblico a un sostegno con l’ iscrizione al Comitato, un piccolo gesto che aiuta la Banda e Scuola Musicale. Nella serata di venerdi 4 settembre l’ arena si è trasformata in un lembo di …Chicago: dalla BIG BAND COLOMBI diretta dal maestro Massimo Rapetti con ‘guest star il maestro Claudio Capurro; uno dei più grandi sassofonisti e flautisti italiani con esperienze internazionali (in tournè con Paolo Conte), esibitosi in splendidi assoli. Sono riecheggiate le note swing di: ‘Martinique’, ‘Stompin at the Savoy’,’Slanky’, brani di Glenn Miller, Benny Goodman, Tommy Dorsey, suonate magistralmente dai 22 elementi dalla Big Band. In alcuni brani sono entrati in scena due ballerini: Luigi detto ‘Pu’ e Chiara della scuola di ballo ‘Zena Swingers’ della maestra Silvia Palazzolo, con balli al limite dell’acrobatico. Gli spettatori si sono trattenuti sforzandosi di rimanere seduti, un tormento non potersi scatenare sulle note di: Glen Miller e soci. Sabato 5 seconda serata il THE BASE TRIO di Fabio Vernizzi (pianoforte), Riccardo Barbera (contrabbasso) e Rodolfo Cervetto (batteria). Sul palco per l’ occasione è stato posizionato il pianoforte portato in Salita Cappelloni in posizione verticale con un apposito trattorino gommato. Il trio con brani originali e rivisitazioni è partito con un mix di brani che passano dal Samba (stile musicale e danza afroamericana) alla Bossa- Nova (samba anni ‘50’ con influenze jazz ed europee) al Choro (musica di danze europee in stile brasileiro), un escursione nel mondo del jazz di tradizione latina, singolare il brano ‘Odio l’ Estate’ di Bruno Martino. La terza serata venerdi 11 con il ‘QUARTETTO ANALOGO’, composto dal praese Marco Pantera al sax soprano e flauto con Alessio Disperati (chitarra), Daviano Rotella (batteria) e Marco Poddine al contrabbasso, un gruppo, una garanzia. Hanno suonato un ricco repertorio di genere ‘Hard Bop‘ di composizioni personali e originali brani di Roland Kirk, Sonny Rollins, Freddie Hubbard e Horace Silver, un tuffo nel’ atmosfera del jazz anni 50/60 con sonorità afroamericane ricche di richiami blues e gospel. E brani rivisti in chiave jazz come ‘Fra Martino Campanaro’ cantato da Silvia brava cantante loro amica, invitata sul palco, seguito da mazurka francesi e musiche celtiche. La serata di chiusura, sabato 12 ha visto il complesso dei JAZZ BOSSA VIBES con la cantante Antonella Cervini, Giancarlo Morabito chitarra, la sezione ritmica con i praesi Carlo Giuliano al basso elettrico, i fratelli Buffarello: Piero alla batteria e percussioni e Franco alle tastiere. Carlo Giuliano in presentazione del gruppo ha ricordato il suo inizio in Banda essendo il primo ad aver suonato il basso elettrico a Pra’. Complesso con una gran passione per la musica, sempre alla ricerca di suoni e ritmi che danno al gruppo una personalità inconfondibile. Brani di atmosfere raffinate, dalla bossa nova d’ autore, brani jazz d’autore americani e italiani anni 50/60 con gli assoli strumentali, da urlo; si è passati dalla spiaggia di Ipanema alla V° Avenue di New York. Grazie alla Scuola e Banda Musicale C. Colombi di Pra’ che ha ideato i concerti estivi in una zona adatta con una buona capienza (più di un centinaio di posti a sedere in serate tutte come si dice: ‘Sold out). In questi momenti ritrovarsi nella musica e nel canto è una esperienza che ci arricchisce lo spirito. Un’ occasione per stare insieme e uscire di casa che rivitalizza l’ ambiente circostante. Il pubblico nelle quattro serate ne è uscito pieno di parole e pensieri, molto contento lasciando nel ‘cavagno’ sulla porta una gentile offerta, un bel contributo per le iniziative della Banda e Scuola Musicale Carlo Colombi; un faro di cultura musicale e non, del nostro ponente retto da volontari di Pra’ e dintorni. In Salita Cappelloni 1A stanno già lavorando per il prossimo settembre Jazz. Teniamoci pronti!
Intanto, dopo la giornata ‘Open day’ (ora si dice così)del 26 settembre sono iniziati i corsi di musica, solfeggio e canto, eventuali ritardatari possono ancora essere ammessi. Sbrigatevi !
‘La vita somiglia molto al jazz… è meglio quando si improvvisa’ George Ghershwin
Il jazz è arrivato in America trecento anni fa in catene.
Paul Whiteman














Una grande istituzione di valore la Banda a Pra…sono la colonna sonora della vita nel sestiere.un abbraccio a tutti