Un’altra Tesi di Laurea per Pra’ 

Maurizio Barberis 

 

Il 16 luglio, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Genova, negli storici locali di Villa Cambiaso, in Albaro, è stata discussa la Tesi di Laurea Triennale di Andrea Ferrari, che ha visto l’ingegner Guido Barbazza, già Presidente del Municipio Ponente (Pegli-Pra’-Voltri) in qualità di Correlatore, in collaborazione con le professoresse Francesca Pirlone e Ilenia Spadaro e il dottor Fabrizio Bruno del DICCA (Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale).

Il lavoro si è focalizzato su uno dei punti programmatici visionari di Guido Barbazza per Pra’: <<sfruttare il grande potenziale economico e turistico/ricreativo dell’entroterra praese, fino alla Punta Martin, per trekking, mountain biking e arrampicata. Potenziale purtroppo ancora inespresso ma che, se opportunamente valorizzato e utilizzato al meglio, potrebbe creare una importante economia specifica con ricadute positive sul commercio locale, sulla qualità della vita dei residenti e sulla cura e manutenzione del territorio, come già avvenuto con grande successo a Finale Ligure>>.

Come già avvenuto per due tesi precedenti, che hanno prodotto idee per la valorizzazione e miglioramento dell’entroterra di Pra’, il documento (focalizzato in particolare sulle aree circostanti il quartiere San Pietro e che ha visto la partecipazione di cittadini e realtà associative locali) sarà inviato a Comune e Municipio confidando che gli stessi ne possano trarre ispirazioni e spunti per azioni concrete. Ricordiamo che, proprio dalla collaborazione tra l’Università di Genova e la FondAzione PRimA’vera, nel 2020 venne prodotto il progetto concettuale dettagliato di recupero e valorizzazione del litorale praese di Ponente, dal torrente Branega al Rio San Giuliano, poi recepito dal Comune nell’ambito del Bando Interministeriale per la qualità dell’abitare “Pinqua”, con lo stesso Comune che, nel periodo 2022-2025, in collaborazione con il Municipio, effettuò una serie di valutazioni tecniche preliminari e propedeutiche alla realizzazione dell’opera.

E’ estremamente positivo che in ambito universitario si continui a porre attenzione su Pra’ e che si continui a discutere e a confrontarsi sul miglioramento della Delegazione, in attesa che chi di dovere intraprenda le azioni opportune.

 

1 Comment

  1. Molto bene. L’idea del Canale di Calma è nata proprio così, con una tesi di Laurea e poi , con il coraggio della visione, è stata ampliata fino a cambiare il Piano Regolatore Portuale e adesso tutti possono fruire di un ampio spazio: un grande Canale con gli approdi e il campo di regata e allenamento e la Passeggiata ciclopedonale fino all’inizio del Sesto modulo. Grazie a questo neo laureato, grazie al correlatore, ing. Guido Barbazza, grazie all’Università di Genova.

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