Maurizio Barberis
La storica festa di San Pietro di Prà del 2026 sarà ricordata come una delle edizioni più ricche e innovative di sempre.
Accanto alle imperdibili specialità culinarie della tradizione, come gli immancabili frisceu e le focaccine, quest’anno la musica con la “M” maiuscola sarà la grande protagonista di due serate imperdibili:
Venerdì 3 Luglio: l’energia della Banda Italiana del Soul, tra i migliori e più stimati artisti del panorama genovese.
Sabato 4 luglio: il rock travolgente dei Da Zero a Liga, cover band tributo a Ligabue.
Non mancheranno i divertimenti per i più piccoli, grazie ai gonfiabili, al truccabimbi, a una splendida fattoria didattica ricca di animali e alla possibilità di provare l’emozione del battesimo della sella.
Una domenica, 5 luglio, tra mare, luci e musica
Il culmine dei festeggiamenti sarà domenica. Oltre alle tradizionali bancarelle della fiera organizzate dal Comune di Genova, la serata regalerà un’emozione unica: per la prima volta in concomitanza con la fiera, alle ore 21:00 prenderà il via la suggestiva processione in mare con la statua di San Pietro, seguita da un corteo di barche interamente addobbate a festa.
La vera rivoluzione, però, scatterà alle 23:00. Al posto dei classici fuochi d’artificio, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo di Acqua e Fuoco a ritmo di musica, con fontane pronte a spingersi fino a 40 metri d’altezza nel piazzale davanti al centro remiero. Un evento visivo e sonoro mai visto prima a Genova!
Quest’anno, per motivi tecnici, non ci sarà lo spettacolo pirotecnico, non una novità essendo già successo in anni passati.
Ma è proprio qui che il problema si è trasformato in un’opportunità straordinaria. Il CIV non si è arreso e ha dato vita a un piano B eccezionale.
Un finale magico, ecologico e inclusivo
Come spiega Mauro Rossi, presidente del CIV (Centro Integrato di Via):
“Uno spettacolo alternativo di Acqua e Fuoco che durerà circa 30 minuti. Una monumentale struttura verrà posizionata davanti al centro remiero e, alle 23:00 in punto, accenderà la notte di Prà.
Le sfide tecniche per realizzarlo sono state tantissime: dall’allaccio elettrico straordinario alla fornitura d’acqua (avvenuta grazie al prezioso supporto della Società Speranza), fino alla logistica per lo spegnimento temporaneo dei lampioni del parcheggio, necessario per rendere l’effetto dei laser ancora più suggestivo. Un labirinto di pratiche burocratiche superato solo grazie alla stretta collaborazione con gli uffici comunali”.
Il risultato? Un finale di fiera maestoso ma, a differenza dei fragorosi fuochi d’artificio, totalmente eco-sostenibile e rispettoso degli animali e delle loro orecchie sensibili.
Dietro a questa festa c’è stato un impegno immenso che cancella ogni briciolo di amarezza. Un grande grazie va al CIV di Prà per aver dimostrato che, con la giusta visione, il futuro della tradizione può essere spettacolare e green!




Un programma davvero ricco e suggestivo, quando la tradizione incontra le ultime tecnologie…grazie a coloro che consentiranno questo spettacolo