Maria Luisa Decotto
E’ notizia fresca di questi giorni che il servizio NaveBus gestito da AMT sarà sospeso dal 1° luglio. Grande sconcerto da parte di coloro che lo utilizzavano volentieri sia come spostamento abituale sia come trasporto turistico. Grande preoccupazione da parte degli esercizi commerciali per la soppressione di un servizio che invogliava proprio l’uso turistico e che in estate diventava particolarmente importante.
Cosa c’entra Pra’ in tutto questo? C’entra eccome, perché nell’ambito del POR Pra’ Marina, finanziato con i Fondi Europei, è stato costruito un pontile dedicato proprio ad un uso di trasporto via mare, che fosse NaveBus o altro vettore, e questa destinazione d’uso era stata premiante per ottenere i suddetti Fondi.
Purtroppo il pontile ha avuto vita difficile fino da subito.
Spostato dalla sua collocazione iniziale, pensata in corrispondenza del sottopasso ferroviario e accesso diretto al parcheggio di interscambio, e collocato vicino alla foce del San Pietro, è stato utilizzato qualche volta per alcune rievocazioni storiche legate al Capitano di Galea Bartolomeo Decotto e al basilico.
Nonostante le sollecitazioni dei cittadini che avrebbero voluto l’arrivo a Pra’ del servizio dei battelli e che facevano notare l’estrema facilità di approdo e partenza in un Canale di Calma, mai fu usato così e oggi vede addirittura la presenza di approdi abusivi nel disinteresse del municipio.
Nello scorso anno questo giornale dedicò due articoli al progetto di trasporto marittimo che avrebbe potuto interessare l’intero litorale genovese da Nervi a Voltri e all’utilizzo di battelli innovativi altamente ecologici.
Sarebbe utile e interessante se le Istituzioni prendessero in considerazione questi suggerimenti.

Pessima decisione aver sospeso la nave bus….era un servizio bello ed utile. Ma si sa , è già domani!