Maurizio Barberis
Prosegue con costanza e determinazione l’impegno della FondAzione PRimA’vera per la tutela della salute pubblica e la sostenibilità ambientale del territorio praese, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio delle emissioni acustiche e in atmosfera del Porto di Pra’.
Facendo seguito al Forum sulla “Mitigazione dell’impatto ambientale del Porto di Prà” dello scorso 18 maggio, il 26 maggio rappresentanti della FondAzione e cittadini di Pra’ hanno incontrato a Pra’ il Dottor Federico Valerio, esperto chimico dell’ambiente, esponente dell’organizzazione “Medici per l’ambiente” e consulente della Rete delle Associazioni di San Teodoro.
Presente l’Ingegner Guido Barbazza, già Presidente del Municipio VII Ponente e già Presidente e Amministratore Delegato di Wartsila Italia S.p.A., per la sua carriera lavorativa esperto di livello internazionale per quanto riguarda i motori, i sistemi ausiliari delle navi e della de-carbonizzazione dello shipping.
L’obiettivo del tavolo tecnico è arricchire ulteriormente il tradizionale approccio scientifico e pragmatico consolidato negli anni dalla FondAzione per quanto riguarda il monitoraggio dell’impatto acustico e della qualità dell’aria sul territorio della delegazione praese.
Si è svolto così una proficua discussione approfondita su molteplici aspetti tecnici, anche relativi alle centraline ARPAL di controllo qualità dell’aria, per le quali la FondAzione a chiesto, in occasione del Forum, la collocazione di una di esse in un punto baricentrale e significativo per quanto riguarda le emissioni portuali, tematica per la quale si manterrà aperto il canale di collaborazione e coordinamento già attivato sia con il Difensore Civico Regionale sia con ARPAL. (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Liguria).
Nell’ambito dell’incontro è emersa anche la necessità di ottenere, sempre da ARPAL, il “Modello Diffusionale” delle emissioni del Porto di Pra’, un sistema di calcolo per simulare la diffusione delle emissioni delle navi sul territorio praese in base alla conformazione del territorio e a seconda della direzione e intensità del vento, informazioni che potranno agevolare la scelta del posizionamento migliore per la centralina, sia di nuova installazione, sia riposizionando quella esistente in via Ungaretti, ritenuta poco indicativa.
Interessanti sono risultate anche le caratteristiche tecniche dei campionatori “Radiello”, sistema di campionamento passivo, efficace, flessibile ed economico, da utilizzarsi in alternativa e/o a integrazione della centralina. «Il nostro obiettivo – ha dichiarato la FondAzione PRimA’vera – è trovare soluzioni concrete e condivise per il miglioramento e la garanzia della qualità della vita a Pra’, collaborando attivamente con gli enti che hanno la responsabilità istituzionale della salute dei cittadini». Per quanto riguarda le emissioni acustiche, la soluzione passa dall’attivazione del sistema di alimentazione elettrica delle navi da banchina (cold ironing) per le navi che attraccano nel Porto di Pra’.
Ad oggi, l’elettrificazione rappresenta il sistema più collaudato ed efficiente a livello internazionale per spegnere i generatori di bordo dei giganti del mare, eliminando alla radice una fonte di impatto ambientale e acustico particolarmente nociva.
La FondAzione manterrà una pressione costante e contatti fitti con tutte le istituzioni preposte, con il traguardo finale di trasformare finalmente lo scalo in un vero e proprio “Porto Amico” della cittadinanza. In conformità con quanto concordato con la Capitaneria di Porto in occasione del recente Forum la FondAzione provvederà, tramite il giornale SuPRA’tutto, a creare un sistema ancora più razionale e normato di rilevazione delle fumate e delle emissioni sonore delle navi in sosta al porto di Pra’ intensificando la collaborazione e di interazione con la Guardia Costiera.
Ulteriori informazioni a seguire sulle pagine digitali di SuPRA’tutto.

Un ulteriore passo in avanti verso le emissioni zero. Importante conoscere la qualità dell’aria che respiriamo perché il rumore lo percepiamo molto chiaramente, ma le sostanze che si diffondono intorno a noi no. È un dovere delle Istituzioni monitorare questo dato e noi cittadini collaboreremo sicuramente per contribuire al miglioramento della nostra qualità di vita.
L inquinamento dell aria e le emissioni vanno certamente monitorate e se possibile…ridotte al minimo
…brava Fondazione!