Il 9 maggio 2026 gli Alpini a Pra’

Giuseppe Bruzzone 

A Pra’ nella serata di venerdi 9 maggio la chiesa di N.S. del Soccorso e San Rocco per due ore è diventata una chiesa alpina.

Per il 97esimo Raduno degli Alpini alle 18 si è tenuto il Concerto del Coro A.N.A del gruppo di Collegno (Torino) fondato nell‘Aprile 1995, presente a Genova anche nel raduno Alpini 2001

Il parroco Don Carto Migliore dopo i saluti ai convenuti ha introdotto il gruppo musicale diretto dal Maestro Roberto Bertaina che prima del concerto ha ricordato la storia del coro e delle canzoni in scaletta; stampate per l’ occasione su un pratico depliant.

Dopodiché il gruppo è partito, all’interno della chiesa sono riecheggiate: canzoni alpine di ogni genere: d’amore, di caserma, di montagna, di brutti momenti di guerra. Alcune canzo’, anno di fondazione del corpo, ‘La canzone di trincea’ della I Guerra Mondiale, ‘ Da Udin siam partiti’ per la guerra alla Grecia nel 1940, e Il testamento del capitan’ del 1943; un ricordo della tragica ritirata di Russia.

Tra un brano e l’altro il maestro ha intrattenuto il pubblico con aneddoti e battute sulle varie canzoni con cordialità e simpatia.

Dopo due ore alla fine il pubblico, circa una 70antina di spettatori entusiasti hanno applaudito calorosamente i coristi che hanno concesso un bis cantando ‘Il Signore delle cime’

Ritrovarsi nella musica è una esperienza che arricchisce lo spirito, un’ occasione per stare insieme e uscire di casa; sabato i sestieri di Longarello e Foce si sono vivacizzati, gli spettatori sono usciti dalla chiesa con in testa ‘La Montanara’!

Un grazie a Don Carlo che conoscendo un corista, fratello di una parrocchiana alla sua richiesta per un concerto gli alpini hanno risposto prontamente, scesi da Collegno (cittadina del famoso ‘smemorato’) ci han donato due ore di serenità e pace evocando valli, boschi e cime innevate. Proprio un piacevole incontro.

Intanto per le vie di Pra’ altri alpini lasciati gli accampamenti del piazzale della stazione e dello stadio Baciccia Ferrando circolavano per le vie col il loro tipico buon umore e allegria prima di andare a visitare Genova, che ha accolto molto bene i bravi e simpatici alpini . A quando il prossimo raduno?

                     ‘La montanara’

 La su per le montagne, boschi e valli d’ or

tra l’ aspre rupi echeggia un cantico d’ amor

la montanar Ohè si sente cantare, cantiam la montanara e chi non la sà

Ah! ‘La Montanara’, considerata uno dei più celebri canti di montagna, il testo della canzone è stato tradotto in 148 lingue

1 Comment

  1. Una bella iniziativa avere a POa’ un coro degli alpini nella chiesa di San Rocco durante il 97 raduno nazionale. Le loro note ci hanno donato due ore di pace e serenità, in chiesa c’erano le loro cime, valli e boschi. Un piacevole incontro emozionante, grazie agli alpini e a don Carlo.

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