Stefano Silvestri
Il weekend del 6 e 7 giugno 2026 ha visto Porto Sant’Elpidio trasformarsi nella capitale del multisport giovanile italiano. Tra le società protagoniste dell’evento spicca senza dubbio il GS Aragno, capace di schierare ben 11 atleti ai blocchi di partenza: una dimostrazione di forza, vitalità e dell’altissimo livello di competitività raggiunto dal club genovese.
Cos’è l’Acquathlon? La sfida del multisport
Per i non addetti ai lavori, l’Acquathlon è una disciplina affascinante e ad altissima intensità che unisce la corsa e il nuoto senza soluzione di continuità. La formula classica prevede una frazione iniziale di nuoto in acque libere e da un’ultima frazione di corsa.
Ritmo cardiaco alle stelle, transizioni rapide e tanta strategia: una vera e propria prova del nove per la resistenza e l’agilità dei giovani atleti.
La forza della sinergia: «Il successo del GS Aragno – dichiara lo staff tecnico- in questa disciplina non è casuale. La spedizione marchigiana ha visto la partecipazione sia di triatleti puri che di nuotatori della società. Questo mix dimostra la solidità della struttura sportiva e la straordinaria sinergia tra i diversi settori del club, capaci di fondersi per competere ai massimi livelli nazionali».
La Società ha ottenuto eccellenti risultati,
portare a casa piazzamenti di rilievo quest’anno valeva doppio.
I Campionati Italiani hanno infatti registrato numeri da capogiro, con oltre 100 partecipanti per ogni singola categoria.
In questo oceano di cuffie e scarpe da corsa, i colori dell’Aragno hanno brillato intensamente.
Tra le prestazioni da incorniciare spiccano:
Margherita Silvestri: conquista il miglior risultato della spedizione con un eccezionale 8° posto nella categoria Ragazzi Femmine.
Elena Sioli: sfodera una prestazione di carattere centrando la 13ª posizione nella combattutissima categoria Youth A.
Giulia Parodi: chiude con un ottimo 16° posto, sempre nella categoria Ragazzi Femmine.
Una prova di squadra monumentale: tutti gli altri atleti Aragno hanno disputato gare solide, riuscendo a piazzarsi nella prima metà della classifica.
Risultati di squadra così compatti sono il frutto diretto del meticoloso lavoro quotidiano curato dallo staff tecnico, capace di preparare i ragazzi sia sotto l’aspetto fisico che mentale.
La festa dello sport si è purtroppo interrotta la domenica. La gara di Triathlon in programma non si è potuta svolgere a causa della tragedia che ha colpito profondamente la comunità di Porto Sant’Elpidio: l’esplosione di un’abitazione dovuta a una fuga di gas, che ha causato tre vittime.
In un momento di così profondo dolore, la Federazione e il mondo del triathlon hanno scelto di fermarsi in segno di rispetto e vicinanza alle famiglie colpite, dimostrando come i valori di umanità e solidarietà vengano sempre prima di qualsiasi competizione.








Lascia un commento