Giuseppe Bruzzone
Giugno , Pra’ estate, primi bagni, sabbia rovente, sera partenze dei “pescuei” con le lampare .
Al mattino ritorno dei gozzi carichi di anciue.
Il ‘Mucchio’ invaso dai genovesi a comprare le cassette di anciue trasformate in arbanelle, strati di sale e anciue , un rito finito dal nuovo porto estraneo.
Questi momenti Il Borgo di Palmaro li fa rivivere: Praini e non giovedì 2 luglio non mancate !



Bella la foto con il lancio delle acciughe. Anche il mio papà salava le anciue de Pra, che acquistava in “scio muggio” che buoone .. Grazie Pino, mi hai rispolverato un bel ricordo…
Venivo a Pra’ con i miei per le acciughe.Oltre alle salate a me piacciono da impazzire quelle pulite e poi con il limone quelle che poi vengono belle bianche.
Quelle fritte nn posso mangiarle, ordine del dottore , quando assaggio le salate mi viene alla mente il ‘Mucchio’ la spiaggia brulicante di gente dietro le anciue, bei momenti