Cittadini e armatori: dialogo aperto su navi e città

Maria Luisa Decotto 

Mercoledì 26 maggio, presso la Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, si è svolto un interessante incontro tra i cittadini e gli armatori, un momento di approfondimento nato dall’Osservatorio Ambiente e Salute, organismo che fa capo all’Assessora, arch. Silvia Pericu. Presenti molte realtà associative tra cui Rete San Teodoro, Rigenerazione Centro Ovest, Porto Aperto, Noi di Pra’, Comitato quartiere di Multedo, Lido di Pegli, FondAzione PRimA’vera, Comitato Palmaro e per gli Armatori ASSARMATORI, CONFITARMA, FORSHIP, alcuni collegati da remoto, oltre al dottor Federico Valerio Chimica per l’Ambiente, e il dottor Bruno Piotti, Medici per l’Ambiente, all’Assessora Silvia Pericu e agli ufficiali della Capitaneria di Porto tra cui l’Ammiraglio Antonio Ranieri, il Comandante Paolo Leone, Capo Servizio sicurezza navigazione, che ha organizzato l’incontro e che aveva già partecipato al Forum “ Focus mitigazione impatto ambientale Porto di Pra’” del 18 maggio u.s., e il C.F. A. Russo, responsabile Ambiente e difesa costiera. I cittadini hanno ribadito quelle che sono le priorità assolute e cioè la diminuzione degli agenti inquinanti provenienti dagli scarichi dei motori delle navi. Essi stessi, tramite la “ Rete Sentinelle dell’aria” hanno monitorato l’entità , la qualità e la durata degli scarichi stessi, mentre dalle centraline erano stati rilevati preoccupanti picchi di sostanze nocive proprio in concomitanza della presenza di quelle navi. La Capitaneria ha assicurato una costante opera di controllo e gli Armatori si sono dichiarati favorevoli ad attuare i cambiamenti necessari per migliorare la situazione. Ovviamente la soluzione ottimale è la realizzazione e messa in funzione dell’alimentazione elettrica da terra che eliminerebbe in un colpo solo il problema dei fumi e dei rumori dei generatori. Anche l’utilizzo di combustibili più green è già contemplato e programmato da molte compagnie. I tempi purtroppo non saranno brevi, ma è importante sapere che è una strada avviata. Altro fattore attualmente importante è il monitoraggio dei fumi delle navi, che magari potrebbe avvenire tramite apposite telecamere poste sulle torri-faro più vicine all’accosto delle navi (suggerimento della FondAzione PRimA’vera). L’Assessora Silvia Pericu ha confermato l’impegno a convocare periodicamente l’Osservatorio, che si è rivelato uno strumento importante ed efficace. Ovviamente i tempi delle Istituzioni non sono rapidi come vorrebbero coloro che da anni sopportano i disagi, soprattutto chi abita vicino al Porto, ma l’auspicio di tutti è stato di poter registrare una accelerata, perché la salute è un bene troppo prezioso per non essere adeguatamente difesa e il costo delle malattie è pesante anche per la collettività. Il Comandante Paolo Leone ha anticipato che uscirà un Comunicato Stampa della Capitaneria di Porto su questo incontro.

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